Cervello e Anima

Ritorna all'Indice

Pagina precedente

 

PER UNA GRADUALE COMPRENSIONE DELL'ATTACCO DI PANICO


Modificazione neurobiologiche cerebrali contribuiscono alla genesi dell'Attacco di Panico


Si tratta di un argomento impegnativo: la Eziopatogenesi degli Attacchi di Panico, e cioè in parole più semplici, le cause che lo provocano e le loro modalità di manifestazione, sono tuttora oggetto di studio e di ricerca; l'argomento
è particolarmente impegnativo ma anche avvincente e alla base delle difficoltà di studio che si incontrano vi è la complessità del Sistema Nervoso Centrale ancora così misterioso.

L'Attacco di Panico riconosce spesso un "punto di partenza" di tipo psicologico-esistenziale, nel senso che
ricostruendo l'Anamnesi, cioè la storia dei Paz., si può osservare che, con una frequenza elevata, gli Attacchi di
Panico subentrano in soggetti che, volenti o nolenti, hanno sperimentato drammatici periodi di stress, sia acuti che cronici e che hanno preceduto, a volte anche di mesi, l'insorgere degli Attacchi stessi.

Ma, e vedremo poi come, a tali esperienze stressanti di tipo psicologico-esistenziale seguono delle modificazioni
a carattere neurobiologico cerebrale, che a loro volta, contribuiscono alla genesi degli stessi Attacchi di Panico.

Oltre alle Cause è fondamentale cercare di capire il "Senso" dell'Attacco di Panico, potremmo dire la sua
"Finalità"; infatti l'Attacco di Panico è qualcosa, volenti o nolenti, di profondamente "vicino" all'essere umano,
tanto da far pensare o quanto meno sospettare che ne sia quasi "parte integrante".

Cosa vuol dire “parte integrante”?
Che l’essere umano è colpito dagli Attacchi di Panico non “a caso”, ma quando si creano determinati
cambiamenti a livello neurobiologico, che hanno caratteristiche ben precise e che, come si è detto, prendono
le mosse ma anche condizionano profondamente la sua sfera psicologico-esistenziale.

Ma quale è il “cuore” del problema? Cosa cambia nel Cervello quando “scatta” l’Attacco di Panico?
Oggi è possibile dare delle prime significative risposte a queste importanti domande.
Sappiamo che la guarigione dall’Attacco di Panico si può ottenere attraverso delle terapie farmacologiche che conducono, gradualmente, nell’arco di alcuni mesi, mediamente dai 6 agli 8 mesi, ad una progressiva riduzione
della frequenza ed intensità degli Attacchi di Panico stessi, fino ad una loro remissione completa.
Sappiamo cioè come è il Cervello prima e come è il Cervello dopo la guarigione.
B) L'Area Prefrontale , punto cruciale delle modificazioni neurobiologiche nell'Attacco di Panico
Ma per poter introdurre questo tema è indispensabile affrontare un argomento preliminare: la cosiddetta Sindrome Prefrontale.

La Sindrome Prefrontale è provocata da gravi patologie che comportano lesioni a carico della cosiddetta Area Prefrontale dei Lobi Frontali Cerebrali: si tratta di patologie vascolari, o tumorali, o traumatiche, demenziali.

Ma cosa accade quando si danneggia l’Area Prefrontale? Qualcosa di terribile: immaginiamo una persona sana, che conduce una vita normale, tendenzialmente educata, corretta, dotata di autocontrollo e spirito d’iniziativa.

Se la sua Area Prefrontale è colpita e lesionata da una delle gravi patologie prima elencate, improvvisamente, cominciano a subentrare drammatici cambiamenti nel suo modo di comportarsi.


Un soggetto fino ad allora serio e responsabile, all’improvviso e senza cause apparenti:

  • può fare assurdi e incongrui giochi di parole, del tutto inadatti alle circostanze e per giunta di tenore puerile;
  • può esprimersi con un parole rozze e volgari ed assumere una condotta derisoria e provocatoria senza motivo;
  • possono esservi bruschi e incomprensibili cambiamenti del tono dell'umore, con stati di euforia e allegria, senza
    motivo apparente, per giunta fortemente contrastanti con la pregressa personalità e sobrietà del soggetto

Tali drammatiche modificazioni della personalità e dell'affettività del Paz. sono state indicate come Sindrome Moriatica (1); esse possono avere all'inizio un decorso remittente intermittente fino a divenire ricorrenti.

Oltre ai Disturbi della Sfera Affettiva emergono anche seri e drammatici Disturbi della Sfera dell'Iniziativa:

  • all'improvviso, il soggetto non è più in grado di svolgere semplici ma fondamentali azioni quotidiane, come la cura della propria igiene personale, il vestirsi, fare la spesa, cucinare ecc.
  • oppure può palesare improvvise “cadute” dell’autocontrollo rispetto a stimoli istintivi anche grossolani e rozzi, come ad es. mangiare con le mani, svolgere funzioni corporali in pubblico, esternare desideri erotici sconvenienti anche a sconosciuti.

Vi sono poi Disturbi della Sfera Intellettiva:

  • il soggetto può mostrare grave compromissione dei processi cognitivi come l'attenzione, la concentrazione,
    la memoria e l'apprendimento: sono in specie familiari e/o colleghi a rendersi conto di improvvise e clamorose cadute
    dell'attenzione e della inadeguata risposta agli stimoli e ai compiti consueti.
  • il soggetto può perfino dare l'impressione ai suoi interlocutori di mostrare un sostanziale e sconcertante disinteresse
    per le proprie opinioni e pensieri e, a sprazzi, recuperare la propria lucidità mentale.

Come si può notare, le lesioni dell'Area Prefrontale sono di una gravità estrema, in sostanza devastano la personalità del paziente, che ne rimane letteralmente frantumata e senza possibilità alcuna di guarigione o recupero anche parziale.

Si assiste ad una sorta di "morte psichica": la psiche, potremmo dire l'anima stessa, sprofondano ad un livello primitivo, istintuale, grossolano, rozzo: non rimane quasi più nulla dell'essenza della persona così come la si conosceva in precedenza.

Ma tutto questo cosa c'entra con gli Attacchi di Panico?

C'entra, perché i principali psicofarmaci utilizzati con successo per la cura e la guarigione degli Attacchi di Panico
interagiscono e modificano l'attività dell'Area Prefrontale e di altri importanti "siti" cerebrali.

(1) C.Fazio e C.Combi Neurologia 1996 pp 438-439 Società Editrice Universo

 

Ritorna all'Indice

 

                        Pagina seguente